Psicologia del colore: catturare l’attenzione dell’utente

I colori hanno il potere di suscitare emozioni, proprio questa particolarità viene studiata da molte discipline, e nel marketing, in rapporto all’esigenza di veicolare il consumatore all’utilizzo di un prodotto. Conosciamo meglio la psicologia del colore.

Psicologia del colore: percezioni

I colori che noi vediamo non sono altro che è un’elaborazione del nostro cervello conseguente a impulsi nervosi. È proprio questo che determina associazioni emotive diverse.

Ogni singolo colore, talvolta anche una sua tonalità, può assumere un particolare significato.

Tutto è anche determinato dal complesso sistema di ricordi e di schemi mentali che definiscono il comportamento di ognuno di noi, perché per ogni persona un ricordo può essere buono o cattivo, a seconda dei casi. Se qualcuno afferma di non apprezzare visivamente il colore giallo, per esempio, probabilmente c’è un ricordo o un pensiero ad esso associato che causa una considerazione altrettanto negativa. In un misto di vissuto e carattere.

Esiste un forma di associazione che può essere considerata intimamente universale, in quanto fa capo a una percezione a suo modo generalizzata. Esiste poi una forte componente legata alla soggettività, e per la quale lo stesso identico colore può essere attribuito da una persona a qualcosa di positivo, ma da un’altra a qualcosa di negativo.

In media colori caldi come il giallo, l’arancione oppure il rosso sono stimolanti in ogni contesto, i colori freddi, invece, hanno il compito di infondere fiducia, calma, sicurezza. Famosi brand come Coca-Cola utilizzano il rosso nel trasmettere un’idea di forza, energia, e persino passionalità.

Psicologia del colore nel marketing e neuromarketing

Il neuromarketing (applicazione delle conoscenze neuroscientifiche al marketing) crea pubblicità, e quindi messaggi, che possano avere un effetto ben preciso sulla nostra percezione, di conseguenza sulle nostre emozioni. Non dimentichiamo che l’arancione viene maggiormente utilizzato per indurre all’acquisto, soprattutto nelle sfumature più tenui, perché quelle più forti potrebbero risultare troppo pesanti.

A ogni colore è attribuito un significato e una sua connessione con un’area del cervello.

Colori ed emozioni

Offriamo di seguito un elenco generico delle emozioni associate ai colori:

  • Rosso: giovanile e audace, è legato all’amore e dell’emozioni forti, fino ad arrivare a quelle legate alla percezione di un pericolo, per questo induce all’azione;
  • Arancione: sintesi emotiva e cromatica tra il rosso e il giallo, elevata in rapporto all’allegria e al senso della felicità, rende per questo la comunicazione più vicina alle persone;
  • Giallo / oro: deriva dal francese antico jalne, ma anche dal latino gălbĭnum, derivato a sua volta da gălbus, e rimanda all’ottimismo e all’entusiasmo;
  • Blu: esprime fiducia, tranquillità, ottimismo. Un uso prolungato di questo colore è in grado di produrre effetti calmanti e sensazioni di rilassamento;
  • Verde: anche questo colore è spesso usato per rilassare, perché viene spesso associato alla natura. Per questo può esprimere sicurezza;
  • Viola: è a suo modo l’unione di blu e rosso, per questo ha in sé un misto di eleganza e passionalità, ma rimanda anche alla creatività e alla fantasia;
  • Argento: è la tonalità metallica del grigio, visivamente viene associato alla brillantezza del metallo, e suggerisce calma;
  • Bianco: viene definito non colore poiché è dato dalla fusione di tutti i colori primari, indica purezza e innocenza;
  • Nero: anch’esso non colore (nello spettro della luce è la totale assenza), è associato a seconda dei casi e della personalità alla forza, alla disciplina, o ad aspetti negativi.
Psicologia del colore e branding

Probabilmente l’origine di questo connubio si colloca nel 1893, quando il Financial Times iniziò a usare una carta color salmone per ottenerne la differenziazione dalla concorrenza. Nel 1915 la Shell, per le stesse ragioni, adoperò il giallo e il rosso all’interno del logo, i quali apparvero con la costruzione delle prime stazioni di servizio Shell in California. La Land Rover scelse il verde, ecc.

Il colore influenza le abitudini d’acquisto, infatti un colore o un’identità cromatica ben scelta può aumentare il successo di un brand dell’80%, grazie al riconoscimento associativo. Perché se pensiamo ad un capo Chanel lo immaginiamo rigorosamente nero? Il segreto è tutto qui.

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